Il territorio del Comune di Colli Verdi è collocato in una zona prevalentemente collinare con una netta prevalenza di formazioni boschive sul costruito.

Si tratta di un comune “sparso” (comune che non ha un centro ben definito), nato dalla fusione di 3 comuni. Il centro sportivo in oggetto si trova a poche centinaia di metri dall’agglomerato di case più consistente della frazione di Ruino.

L’intervento aveva come obiettivo la riqualificazione e il potenziamento del centro sportivo. La situazione iniziale infatti, vedeva il centro in funzione con discipline sportive quali padel, calcio a 5 e tennis, ma gli utenti si limitavano all’utilizzo parziale dei campi esistenti (in parte in disuso) e ad utilizzare il bar presente nell’area.

La proposta per la riqualificazione del centro sportivo, ha interessato l’area in alcune sue componenti, con l’obiettivo di realizzare un complesso di opere tra loro interconnesse, che potessero conferire all’area non solo tipologie sportive differenziate, ma un’immagine di polo attrezzato e multidisciplinare moderno, in grado di conferirgli un alto grado di attrattività.

Le opere possono essere suddivise in 4 principali interventi:

– La copertura del campo da padel esistente con una tendostruttura;

– La realizzazione di un dehor per il bar ed impianto fotovoltaico in copertura;

– La creazione di un’area parcheggio;

– L’abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso al campo da padel;

In particolare la realizzazione della tendostruttura in tale contesto ha posto in essere numerose sfide.

L’esistente campo da padel, realizzato recentemente appunto sulla superfice di un vecchio campo polivalente, nelle intensioni della committenza andava coperto. L’idea progettuale era quella di installare una copertura della tipologia a tendostruttura, con un disegno del profilo a semiarco e attacco a terra tramite elementi verticali. Questo anziché della tipologia ad arco fino a terra, perché, analizzando il contesto, ci si è resi conto dell’esiguo spazio disponibile in direzione trasversale tra i due muretti di contenimento.

 Avendo a disposizione infatti circa 17 metri trasversalmente, si è scelta una tipologia strutturale non spingente ai lati coì da poter risparmiare su scavo e sezione dei cordoli di fondazione. Inoltre in questo modo si ha anche più spazio per la realizzazione delle canaline di raccolta e convogliamento dell’acqua piovana, aspetto particolarmente critico in un contesto collinare come questo. E’ stata infatti creata una canalina a terra, tutto intorno alla copertura, per la raccolta e l’immissione dell’acqua piovana in fogna. Il semiarco della copertura ed i pilastri di attacco a terra formano una struttura in lamellare, a creare un profilo unico di 16,30m x 10m, Tale profilo è ripetuto per 7 campate collegate tra di loro mediante distanziali e contro ventature nelle campate iniziale e finale, fissate al suolo tramite staffe a cerniera idoneamente dimensionate, su un apposito cordolo di fondazione realizzato ad hoc, che finisce a raso rispetto alla quota di calpestio dell’attuale campo da padel. Il telo di copertura sarà in tessuto poliestere, spalmato in PVC su entrambe le facciate, bi-laccato, con elevata stabilità ai raggi UV.

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